DISTANZA MINIMA E MASSIMA DEI CARTELLI CHE SEGNALANO UN AUTOVELOX

Qual è la distanza massima a cui può essere apposto un cartello stradale che segnala la presenza di un autovelox?

Corte di Cassazione, sesta sezione civile, sentenza n. 25993 del 2018

Nel caso di specie, l’attore aveva proposto opposizione innanzi al Giudice di Pace, avverso il verbale di contestazione elevatogli dalla Polizia Municipale per violazione dell’art. 142/8 del codice della strada.

Sia il Giudice di Pace che il Tribunale avevano accolto la domanda attorea e annullato il verbale di contestazione, in quanto il Comune non aveva rispettato le norme dettate in materia di segnalazione della postazione autovelox.

Gli Ermellini, riformando le due sentenze precedenti, hanno ribadito che:

“La validità delle sanzioni amministrative irrogate per eccesso di velocità, accertato mediante “autovelox”, è subordinata alla circostanza che la presenza della postazione fissa di rilevazione della velocità sia stata preventivamente segnalata”.

Vedi anche

AUTOVELOX POSIZIONATO DALL’ALTRO LATO DELLA CARREGGIATA: LA CONTRAVVENZIONE NON È VALIDA

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Il fatto che nel verbale di contestazione di violazione di limiti di eccesso di velocità accertata mediante autovelox, non venga indicato, se la presenza dell’apparecchio fosse stata preventivamente segnalata mediante apposito cartello, non rende nullo il verbale, sempre che si tale segnaletica ne sia stata accertata la reale esistenza.

In base all’articolo 2 del d.m. del 15 agosto 2007 i cartelli stradali e i dispositivi di segnalazione luminosi devono essere posizionati con adeguato anticipo rispetto al luogo dove viene di fatto effettuato il rilevamento della velocità, in modo da garantirne il tempestivo avvistamento da parte dell’utente.

Vedi anche

AUTOVELOX, TARATURA E VERBALE

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Inoltre la distanza tra i segnali ed i dispositivi di rilevamento della velocità deve essere valutata in relazione allo stato dei luoghi; in ogni caso tra il segnale e l’apparecchio di rilevamento non vi deve essere una distanza superiore ai 4 km e non viene prevista alcuna distanza minima dal legislatore.

Detto ciò, si evince che né la legge né il DL n. 117 del 2007 indica le caratteristiche che debba avere il segnale di avvertimento, in quanto quello che realmente rileva è che si tratti di una strada sottoposta a rilevazione elettronica della velocità e che l’esistenza di un’apparecchiatura di rilevamento della velocitò sia segnalata ai fruitori come precedentemente esposto.

Dott.ssa Benedetta Cacace


VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrebbe interessarti

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi