QUANDO IL COMPENSO SPETTANTE ALL’AVVOCATO PUÒ ESSERE RIDOTTO?

Le tariffe che escludono la discrezionalità del giudice sulla determinazione del concreto ammontare dei compensi dovuti sono solo quelle fisse, dato che solo queste sono astrattamente idonee ad integrare direttamente

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VIETATO INGENERARE CONFUSIONE (ANCHE INVOLONTARIAMENTE) TRA LE “MATERIE DI ATTIVITÀ PREVALENTE” E LE “SPECIALIZZAZIONI PROFESSIONALI”

Vietato ingenerare confusione (anche involontariamente) tra le “materie di attività prevalente” e le “specializzazioni professionali” L’avvocato può indicare i settori di esercizio dell’attività professionale e, nell’ambito di questi, eventuali materie

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RINUNCIA O REVOCA TACITA AL MANDATO DIFENSIVO

La Corte di Cassazione, sesta sezione penale, con la sentenza n. 41965 del 2019 ha chiarito che la revoca o la rinuncia al mandato difensivo non possono essere desunti da

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AVVOCATI: NO ALL’AUTOMATICA COMPENSAZIONE TRA SOMME RISCOSSE E DOVUTE

L’avvocato che abbia riscosso in nome e per conto del proprio cliente non è automaticamente autorizzato a compensare la somma con quella che avanza dal proprio cliente per l’attività espletata

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