RADIAZIONE PER L’AVVOCATO CHE TENGA COMPORTAMENTI INCONCILIABILI CON LA PROPRIA FUNZIONE SOCIALE E QUINDI CON LA PERMANENZA NELLA COMUNITÀ FORENSE


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Radiazione per l’avvocato che tenga comportamenti inconciliabili con la propria funzione sociale e quindi con la permanenza nella comunità forense

Costituisce gravissima violazione dei doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già art. 5 codice previgente), tale da rendere incompatibile la permanenza dell’iscritto nell’albo, il comportamento dell’avvocato che sostanzialmente utilizzi la professione forense per carpire la fiducia dei propri clienti e perpetrare in danno degli stessi, con artifici, raggiri e destrezza, comportamenti riprovevoli … leggi articolo completo

Scarica testo integrale della sentenza:

Consiglio Nazionale Forense (pres. Mascherin, rel. Logrieco), sentenza n. 79 del 18 settembre 2019

Fonte: https://www.codicedeontologico-cnf.it

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