QUANDO LA QUERELA È PRESENTATA DAI GENITORI DEL MINORE

Nel caso in cui il soggetto danneggiato sia un minorenne, la querela sporta dai genitori esercenti la potestà deve prevedere espressamente tale qualifica?

Corte di Cassazione, quarta sezione penale, sentenza n. 11498 del 2019

Nel caso di specie un ragazzino minorenne aveva riportato lesioni personali in seguito ad una aggressione avvenuta da parte di due cani di grossa taglia nei suoi confronti e nei confronti del suo cane.

La madre del bambino aveva sporto querela nei riguardi dalla proprietaria dei due animali, tuttavia il Giudice di Pace aveva dichiarato non doversi procedere per il reato di cui all’art. 590 c.p. in quanto l’azione non doveva essere iniziata per mancanza di idonea querela, essendo questa stata sporta dalla madre del minore in proprio e non anche nella qualità di esercente la responsabilità genitoriale sul figlio.

L‘articolo 590 del codice penale nel disciplinare le lesioni personali colpose prevede che:

“Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a euro 309.

Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi o della multa da euro 123 a euro 619, se è gravissima, della reclusione da tre mesi a due anni o della multa da euro 309 a euro 1.239.

Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi con violazione delle norme [sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle] per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena per le lesioni gravi è della reclusione da tre mesi a un anno o della multa da euro 500 a euro 2.000 e la pena per le lesioni gravissime è della reclusione da uno a tre anni.

Se i fatti di cui al secondo comma sono commessi nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, la pena per lesioni gravi è della reclusione da sei mesi a due anni e la pena per lesioni gravissime è della reclusione da un anno e sei mesi a quattro anni.

Nel caso di lesioni di più persone si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse, aumentata fino al triplo; ma la pensa della reclusione non può superare gli anni cinque.

Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo nei casi previsti nel primo e secondo capoverso, limitatamente ai fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale”.

Il giudice di secondo grado aveva confermato la decisione statuita in primo grado ritenendo l’improcedibilità per il reato ex art. 590 c.p. per vizio della querela.

La domanda che ci si pone è se nell’atto di querela debba essere o meno prevista una formula con cui si dichiari, nel caso in cui la persona offesa si minore degli anni diciotto, di proporla espressamente quale esercente la responsabilità genitoriale.

Gli Ermellini, intervenuti sulla questione hanno dichiarato fondato il motivo di ricorso ribadendo che in base all’articolo 120, secondo comma del codice penale,

“per i minori degli anni quattordici e per gli interdetti a cagione d’infermità di mente, il diritto di querela è esercitato dal genitore o dal tutore”.

Pertanto in base a tale disposizione il diritto di querela può essere esercitato dal genitore del minore, e non essendovi alcuna specificazione in merito alle modalità di presentazione della querela, questa può essere presentata dal genitore senza l’uso di formule sacramentali.

“laddove la querela rispetti tali requisiti e sia presentata, ex art. 120 c.p., comma 2, dal genitore del minore infraquattordicenne offeso dal reato, non è necessaria una specifica formula di presentazione della querela in veste di genitore. Ad ulteriore conferma di tale assunto, si rammenta che, nel caso in cui emergano situazioni di incertezza circa la validità della querela, esse debbano essere risolte ed interpretate alla luce del generale principio del favor querelae”.

Dott.ssa Benedetta Cacace


VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

Potrebbe interessarti

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi