PARTECIPAZIONE DEI SOCI AGLI UTILI ED ALLE PERDITE

Come partecipano i soci di una società agli utili e alle perdite?

I soci partecipano agli utili e alle perdite della gestione sociale, essi tuttavia godono di massima libertà nello stabilire la parte che spetterà a ciascuno e non è necessario che la ripartizione dia proporzionale ai conferimenti.

L’unico limite che viene posto all’autonomia privata, ed è valido per tutte le società lucrative, è il divieto di patto leonino, previsto dall’articolo 2265 c.c. che prevede che:

 “È nullo il patto con il quale uno o più soci sono esclusi da ogni partecipazione agli utili o alle perdite”.

Tuttavia devono considerarsi nulli, anche i criteri di ripartizione strutturati in modo tale da determinate l’esclusione di uno o più soci dalla partecipazione agli utili o alle perdite. Altresì nulle sono quelle convenzioni fra i soci che non risultino dall’atto costitutivo e che violano il contenuto precettivo dell’articolo 2256 codice civile.

L’articolo 2263 codice civile stabilisce che, se il contratto non dispone nulla a riguardo, le parti spettanti ai soci negli utili e nelle perdite si presumono proporzionali ai conferimenti, se non è stato determinato il valore dei conferimenti, le parti si presumono identiche e, se è determinata solamente la parte di ogni socio nei guadagni, si ritiene che nella medesima misura debba determinarsi la partecipazione alle perdite.

V. anche

Società: tutela dei soci e dei ceditori

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

L’articolo 2264 c.c. stabilisce che:

 “la determinazione della parte ci ciascun socio nei guadagni e nelle perdite può essere rimessa ad un terzo. La determinazione del terzo può essere impugnata soltanto nei casi previsti dall’articolo 1349 e nel termine di tre mesi dal giorno in cui il socio, che pretende di esserne leso, ne ha avuto comunicazione. L’impugnazione non può essere proposta dal socio che ha volontariamente eseguito la determinazione del terzo”.

Nella società semplice il diritto del socio di partecipare agli utili nasce con l’approvazione del rendiconto, come previsto dall’articolo 2262 codice civile.

Dott.ssa Benedetta Cacace


VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Potrebbe interessarti

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi