Atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo (materia bancaria – conto corrente)

 


In questa pagina trovi il modello per la redazione di un Atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo (materia bancaria – conto corrente)

Torna all’elenco dei Formulari Civili


VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

 

TRIBUNALE ORDINARIO DI ____________

ATTO DI CITAZIONE IN OPPOSIZIONE

AL DECRETO INGIUNTIVO EX ART. 645 C.P.C.

PER

_______________C.F. e P.IVA n. ________________, in persona del l.r.pt., con sede legale in via __________________;

la sig.ra_______________, nata a ____________ il __________, C.F. ________________, residente in ____________________,

entrambi rappresentati, assistiti e difesi, giuste procure alle liti stese in calce al presente atto dall’avv. _________ del Foro di _________ ,C.F.: __________, con domicilio eletto presso il suo studio in ___________ al cui nr di telefax ______________ e all’indirizzo di P.E.C. ________________________ potranno essere inviate le comunicazioni da parte della cancelleria nel corso del giudizio,

C O N T R O

BANCO DI __________ –con sede Legale in ________________ – Sede Amministrativa e Direzione Generale _________________ – C.F. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di ____________ n. ______________– p.iva n. _____________- Iscritto all’Albo delle Banche e dei Gruppi Bancari – Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi – in persona del Presidente e legale rappresentante in carica, domiciliato per elezione in ______________ , presso l’avv.to ______________

P R E M E S S O:

  • che, in data _______________, la convenuta-opposta ha notificato ricorso per decreto ingiuntivo e pedissequo decreto n. ________ del ____________ RG n. __________con cui si ingiunge “______________________________________________________________________________________________________” ( 1);
  • che, il credito vantato da controparte non è esigibile per i motivi che si andranno ad illustrare di seguito con il presente atto di citazione;

In fatto e in diritto:

Il Banco Di ______________. espone nel proprio ricorso di essere creditrice della somma di € ___________ dovuta per saldo debitore, ________________.

Preme subito evidenziare che allo stato dei fatti non è dato sapere all’opponente quale parte del credito asserito dalla Banca venga considerato certo, liquido ed esigibile, posto che nel decreto ingiuntivo notificato il debitore ed ai garanti si intima “_____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________”.

Quanto notificato all’odierna attrice/opponente difetta di completezza in quanto composto da: il ricorso per decreto ingiuntivo ____________________, i due decreti di integrazione documentale e, infine, il decreto ingiuntivo successivamente concesso dal ________________.

Di palmare evidenza come, alla luce delle successive richieste di integrazione, il credito vantato da controparte non può ritenersi certo, liquido ed esigibile. Com’è noto il credito certo quando risulta chiaramente nel suo contenuto e nei suoi limiti dagli elementi indicati nel titolo esecutivo, ovvero non è controverso nella sua esistenza. Il credito de quo, a fronte dei due decreti emessi dal Giudice, non aderisce alla definizione poc’anzi fornita sulla certezza del credito. Ugualmente si può argomentare in ordine alla liquidità dello stesso, atteso che ben si può affermare che il credito non è indicato in modo certo ma generico.

Sulla mancata allegazione del contratto di apertura del conto corrente del ___________________________

La Banca pretende di quantificare il proprio credito con la certificazione ex art. 50 T.U.B. ed allegando oltre i movimenti bancari il solo nuovo contratto del _________________, omettendo di produrre il contratto di apertura del conto corrente del ____________________.

Pacifico e consolidato è che la Banca, al fine di ottenere l’emanazione del decreto ingiuntivo, ha l’obbligo di allegare al ricorso per ingiunzione di pagamento il contratto di apertura di conto corrente redatto in forma scritta come richiesto a pena di nullità dall’art. 117 TUB.

Controparte non può assolutamente omettere di riferire all’On.le Giudice aspetti contrattuali e contabili assorbenti e decisivi per la determinazione di un corretto saldo contabile finale.

Per altro in caso di nullità del contratto consegue la non debenza di alcun tasso di interesse (oltre che spese e commissioni); questo in quanto né l’art. 117 TUB né l’art. 1284 c.c. prevedono in caso di nullità assoluta del contratto l’applicabilità di un tasso di interesse (che sia B.O.T. come nell’art. 117 TUB o che sia legale come nell’art. 1284 c.c.).

In assenza del contratto di apertura del conto corrente del ________________ appare pacifico che l’asserito credito vantato dalla Banca non sia provato, né determinato e certo nel suo ammontare, risultando invece necessario verificare il corretto saldo del conto.

Tale fatto, da solo, costituisce già motivo per disporre la revoca del decreto ingiuntivo opposto, che verte su una materia assolutamente indisponibile alle parti sotto il profilo della regolamentazione economica.

Quindi, sia ai sensi dell’art. 1284 c.c. sia ai sensi dell’art 117 T.U.B. la preventiva sottoscrizione delle condizioni economiche è presupposto essenziale per la loro successiva applicazione, non essendovi alcuna forma di sanatoria postuma, nemmeno l’autocertificazione del Presidente della Banca.

In tale sede si allega preanalisi econometrica giuridica dalla quale si evince che _____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________”.

Si precisa fin d’ora che trattasi di analisi eseguita basandosi sul metodo sintetico e che quindi il saldo corretto e definitivo potrebbe variare in sede di redazione dell’analisi analitica.

Tutto ciò eccepito, esposto e dedotto, la _______________________C.F. e P.IVA n. ______________, in persona del l.r.pt., con sede legale in via _________________________ e la sig.ra ___, C.F. __________, nata a ____il ______ e residente in ______________   ut supra rappresentati, assistiti, difesi e domiciliati

C I T ANO

BANCO DI _____________ –con sede Legale in _____________ – Sede Amministrativa e Direzione Generale in _____________________ – C.F. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di _____________ n. ______________ – p.iva n. ___________________- Iscritto all’Albo delle Banche e dei Gruppi Bancari – Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi – in persona del Presidente e legale rappresentante in carica a comparire innanzi all’intestato Tribunale di __________________ all’udienza del ______________________, ore di rito, sezione e Giudice da designarsi ai sensi dell’art. 168 c.p.c., con l’invito a costituirsi almeno venti giorni prima dell’udienza ai sensi e nelle forme di cui all’art. 166 c.p.c., con l’avvertimento che, in mancanza, si procederà in loro contumacia e che la costituzione oltre i detti termini comporterà le decadenze previste dall’art 167 e 38 c.p.c., per sentir accogliere le seguenti

C O N C L U S I O N I

Voglia l’Ill.mo Tribunale adito accogliere la domanda e per l’effetto:

  • In via principale: accertare l’illegittimità della pretesa azionata dal Banco di ___________ a mezzo del procedimento monitorio R.G. _____________ e che nulla è dovuto alla società convenuta opposta e, di conseguenza, annullare e revocare il decreto ingiuntivo emesso;
  • In via istruttoria: disporre consulenza tecnica d’ufficio di natura contabile al fine di poter rideterminare in modo certo, liquido ed esigibile il credito asserito dal Banco ______________nel procedimento monitorio R.G. ____________.
  • In ogni caso: spese e compensi professionali di avvocato interamente rifusi.

Si producono in copia i seguenti documenti, riservandosi fin d’ora ulteriore produzione documentale nei concedendi termini:

  1. Fascicolo monitorio comprensivo di Ricorso per decreto ingiuntivo e decreto ingiuntivo notificati.
  2. Analisi econometrica giuridica.

______________, lì ____________

Avv.___________________________

DICHIARAZIONE DI VALORE

Ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 si dichiara che il valore del presente procedimento è pari ad Euro ________________ e, quindi, va versato, un contributo unificato pari ad Euro ____________

______________, lì ____________

Avv.___________________________


VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


Potrebbe interessarti

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi